Dalle Vasculopatie degli arti inferiori al PIEDE DIABETICO


Le persone diabetiche sono più esposte alle gravi conseguenze delle vasculopatie, in particolare a quelle agli arti inferiori.

.Tra le complicanze della malattia diabetica, le lesioni ischemiche del piedeinteressano una percentuale rilevante dei diabetici. Il “piede diabetico è dovuto alla concomitante presenza di vascolopatia degli arti inferiori, neuropatia, ed  infezioni ricorrenti; quest’ultime rappresentano la maggior causa di amputazioni agli arti inferiori in questi pazienti. Il piede diabetico, infatti, è una patologia ingravescente, poco conosciuta,spesso mal trattata e, purtroppo, in costante aumento. Nei pazienti diabetici piccole lesioni degenerano rapidamente a causa della cattiva circolazione nel sistema arterioso e favorita dalla mancanza di sensibilità per la neuropatia; i piedi di un diabetico, non ricevendo più la dovuta irrorazione sanguigna,faticano a riparare i danni che la cute ha subito, cute che, per la scarsa irrorazione, diventa  sempre più fragile e sottile, dunque più soggetta a traumi di ogni tipo.

Le ulcere ai piedi costituiscono indubbiamente la complicanza più frequente che si manifesta nei piedi di un  diabetico; la pericolosità delle ulcere è strettamente legata alla scarsa circolazione indotta dall’arteriopatia periferica del diabetico che innesca un meccanismo a cascata che conduce ad emorragie e/o infezioni. Quest’ultima quando si diffonde crea i presupposti per l’insorgere della conseguenza più grave: la gangrena.

Sarebbe tuttavia un errore considerare il piede separato dal resto del corpo perché il piede diabetico è una manifestazione locale di una condizione sistemica; altro aspetto da considerare è la complessità delle manifestazioni del piede diabetico, dove problematiche di ischemia e neuropatia si intersecano con problematiche biomeccaniche, infezione, cicatrizzazione delle ferite ecc….

E’ pertanto auspicabile l’intervento di un’equipe multidisciplinare che includa figure come: chirurgo vascolare, ortopedico, tecnico ortopedico e podologo per un intervento efficiente ed efficace .

 

L’Ortopedia Cossia, da anni è specializzata nel trattamento del piede diabetico e, negli studi medici al 1° piano, è possibile avere consulenze specialistiche con  la “PODOLOGA” ed il “CHIRURGO VASCOLARE”

Se sei diabetico sottoponiti regolarmente i tuoi piedi e le tue arterie a controlli accurati!!!!! 

LE MALATTIE VASCOLARI DEL CERVELLO

Si tratta di una argomento fondamentale nel problema delle malattie vascolari.

Lo STROKE o attacco cerebrale (ICTUS) rappresenta una delle più gravi cause di mortalità e morbilità in tutto il mondo.

Statisticamente, un quarto delle persone colpite da ICTUS  muoiono mentre i tre quarti dei pazienti sperimentano la morbilità di afasia, emiparesi, paralisi e altre patologie da ischemia cerebrale.

Tra i pazienti con ictus, la patologia extracranica della carotide rappresenta circa la metà dei casi.

Da qui l’interesse per una DIAGNOSI PRECOCE o ALMENO DI UNO SCREENING .

Si consiglia di eseguire un esame diagnostico all’età di 40 anni per gli uomini e 45 per le donne , ma queste indicazioni variano in presenza di pazienti con concomitanti patologie vascolari delle coronarie,stenosi arteriose periferiche, ipertensione e altre patologie, cioè chi presenta i cosiddetti fattori di rischio.

 La lesione fondamentale della carotide è la PLACCA;la CAROTIDE COMUNE viene, di solito, meno colpita dall’arteriosclerosi, il BULBO invece è un punto di inizio della placca che poi interessa la CAROTIDE INTERNA e la CAROTIDE ESTERNA ossia nella zona chiamata BIFORCAZIONE che, come tutte le biforcazioni arteriose, per motivi emodinamici, sono punti più colpiti dalla placca.

Altra grave malattia delle arterie è l’ANEURISAMA che consiste in una dilatazione dell’arteria e la cui localizzazione preminente è a livello dell’AORTA. Si tratta sempre di una manifestazione della malattia arteriosclerotica che, anziché far chiudere il vaso, tende a farlo dilatare.

Un accenno va fatto anche alla cosiddetta ISCHEMIA ACUTA ossia all’arresto improvviso (embolia) o più lento (trombosi) del letto circolatorio di un arto. Si tratta di un’evenienza drammatica che si apre con un dolore acuto all’arto inferiore, raramente all’arto superiore, che rapidamente diventa pallido e freddo. E’ un’evenienza drammatica e di urgenza assoluta per il pericolo di un evento estremamente grave: l’amputazione.

 

LA PREVENZIONE E’ FONDAMENTALE PER PREVENIRE I GRAVI DANNI DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI!

Progetto Salute dell’Ortopedia Cossia, in collaborazione con il chirurgo vascolare, dedica due giornate alla prevenzione vascolare: visita dello specialista con eco-doppler, misurazione della rigidità delle arterie e pressoria, misurazione dell’ossigenazione del sangue.

PRENOTA LA TUA VISITA…UNA VISITA CHE PUO’ALLUNGARTI LA VITA!

MALATTIE CARDIOVASCOLARI:L’ARTERIOSCLEROSI

Le malattie delle “ARTERIE” rientrano nel vasto capitolo delle “MALATTIE CARDIOVASCOLARI”. Vasi arteriosi e cuore sono accumunati in quella patologia che si chiama “ARTERIOSCLEROSI”.Il termine deriva dal greco e significa”indurimento delle arterie”processo dovuto al fisiologico invecchiamento dei vasi sanguinei, ma quando l’invecchiamento diventa patologia allora si parla di “malattia arteriosclerotica”. L’incrostazione che riveste il vaso finchè rimane di dimensioni ridotte non rappresenta un problema ma quando , su questa placca si vanno  a fermare elementi come le piastrine, i globuli bianchi, le molecole di colesterolo e altri tipi di grassi la placca si ingrandisce e diventa patologica. Gli elementi di deposito possono anche ridurre la placca in poltiglia oppure farne diventare rugosa la superficie che così attira altri elementi circolanti come i globuli rossi e ancora bianchi e altre piastrine….Tutto questo porta ad una serie di eventi che vanno dall’EMBOLIA, alla stenosi con conseguente ISCHEMIA, con sofferenza dei tessuti non irrorati fino alla morte del tessuto a valle.

Gli organi particolarmente colpiti dall’ARTERIOSCLEROSI sono:

  • Arterie coronarie, con eventuale infarto cardiaco
  • Arterie del cervello, la cui grave patologia è l’ictus

Arterie degli arti inferiori con conseguente arteriopatia periferica, fino alla gangrena.

L’arteriosclerosi è la piaga del nostro tempo; la mortalità nella popolazione occidentale supera quella per tumori e quella da incidenti stradali, come rilevato da tutte le statistiche.

E’ stata perfino  definita la peste del XX secolo da alcuni studiosi.

Per prevenire le gravi conseguenze dell’arteriosclerosi occorre conoscere le condizioni delle proprie arterie: UNA BUONA PREVENZIONE PUO’ ALLUNGARE LA VITA!

Progetto Salute dell’Ortopedia Cossia, in collaborazione con il CHIRURGO VASCOLARE, dedicherà due giornate alla prevenzione dalle malattie cardiovascolari con:

VISITA SPECIALISTICA ED ECODOPPLER, MISURAZIONE DELLA RIGIDITA’ DELLE ARTERIE, DELLAPRESSIONE E OSSIGENAZIONE DEL SANGUE.

GLI ALIMENTI CHE DANNO PIU’ SLANCIO ALLA VITA!

Concludiamo il tema  di “alimentazione e salute” a cui abbiamo dedicato le news di tre mesi con alcune fondamentali informazioni sui cibi che aiutano il nostro fisico a rimanere in forma.

  • I grassi insaturi, contenuti nel pesce,rivestono le cellule nervose.A causa ella loro strttura molecolare facilitano la trasmissione dei messaggi fra le cellule e favoriscono il ricambio della mielina, la sostanza che avvolge i nervi e facilita la conduzione degli impulsi elettrici.
  • Le vitamine di cui sono ricche frutta e verdura, fanno da “spazzini” e mantengono pulite le vie respiratorie.
  • Diversi studi hanno dimostrato che i grassi omega 3 del pece prevengono le malattie del cuore perché rivestono le cellule cardiache e facilitano la trasmissione dei segnali elettrici.
  • I grassi insaturi del pesce e le vitamine di frutta e verdura favoriscono un buon funzionamento del fegato
  • L’assorbimento lento degli zuccheri(presenti nella frutta) va a costituire le riserve di energia dei muscoli, inoltre, le proteine e i grassi insaturi rendono più fluide le membrane mantenendo i tessuti giovani.
  • Le fibre contenute nell’insalata accelerano il transito del cibo nell’intestino e riducono l’assorbimento degli zuccheri della pasta In questo modo, nel sangue l’insulina aumenta più lentamente e si riduce il rischio di accumulo di grassi e di obesità. L’acqua facilita l’assorbimento dei nutrienti e l’eliminazione delle scorie.
  • Grazie alle vitamine e ai fattori antiossidanti, frutta, verdura e un bicchiere di vino rosso  a pasto “ripuliscono” vene e arterie dalle sostanze ossidanti.
  • Il calcio contenuto nel sesamo rinforza le ossa, mentre il buon equilibrio fra grassi saturi e insaturi ottimizza il funzionamento delle articolazioni. Le vitamine e i carboidrati migliorano il ricambio dei tessuti a livello dei tendini e delle cartilagini, L’acqua rende fluide le articolazioni.

Ogni persona deve trovare il proprio regime alimentare equilibrato in base ad età, lavoro, patologie ; mangiare bene significa rimanere in salute………dare più slancio alla propria vita!!!                                                                                                                                                                                                                           Hai bisogno di un consiglio per la tua salute?????

MANGIARE BENE PER VIVERE BENE!

A tavola siamo portati quotidianamente a scegliere e i gusti personali sono solo uno dei tanti fattori che ci condizionano. Sempre più spesso si tende ad escludere, ridurre o aumentare il consumo di alcuni alimenti nel tentativo di seguire regimi dimagranti, vegetariani , per intolleranze , allergie o altro. Tuttavia non è mai corretto escludere del tutto una categoria di alimenti (tranne in casi particolari), né lo è l’aumentare in maniera esagerata il consumo di altri.

Vediamo di seguito gli effetti dei singoli elementi su organi, tessuti e in definitiva, sulla salute dell’intero organismo.

  • I grassi della carne e dei formaggi trasportati dal sangue possono scatenare la produzione di chitochine che infiammano le vie respiratorie favorendo l’insorgenza di allergie.
  • Troppi grassi animali rendono più rigide le membrane muscolari accelerandone l’invecchiamento. L’apporto sbilanciato di carboidrati e vitamine può rendere i muscoli meno efficienti.
  • Il colesterolo riveste le membrane delle cellule del cuore rendendole rigide ed ostacolando il passaggio dei segnali elettrici.
  • Una parte dei grassi saturi viene metabolizzata nell’intestino, si accumula nel sangue e forma “tappi” nei vasi, ostruendo la circolazione sanguigna. Alcuni grassi saturi facilitano l’insorgenza di malattie come l’artrite reumatoide.
  • Le proteine contenute nella carne rendono acido l’ambiente; le ossa rilasciano allora il  calcio per ristabilire l’acidità corretta favorendo così l’osteoporosi.

Alcune delle malattie legate alla cattiva alimentazione creano nell’organismo danni tali da danni da essere la causa di morte: per prevenire e curare l’ictus ischemico, che è una delle malattie che causano il maggior numero di decessi, l’alimentazione sana e corretta è fondamentale.

 PROGETTO SALUTE” dell’Ortopedia Cossia mette a disposizione medici specialisti per aiutare a mantenerti in forma perfetta e ti ricorda che “ LA PREVENZIONELLUNGA LA VITA”

CATTIVE ABITUDINI

C’è chi pensa di aver trovato la dieta infallibile, chi segue quella dissociata, chi fa lo yo-yo sulla bilancia, chi salta i pasti, chi si inzuppa di tisane e chi si affida ad alimenti venduti per dietetici senza pensare a quali porcherie chimiche contengano…………

Quando si tratta di dimagrire, o comunque di non ingrassare, molto spesso si pensa di avere una propria e facile ricetta risolutiva, ma facile non è!..!…

Ci sono  comunque delle facili regole che sicuramente aiutano a raggiungere l’obbiettivo di una buona forma fisica.

  • Chi mangia in fretta ingrassa prima– Mangiare senza frettamasticando con cura, è il segreto per evitare di ingrassare. Il motivo? Chi divora il pasto, per abitudine o magari solo perché è in ansia da pausa pranzo al lavoro, non ha il tempo di avvertire il senso di sazietà. Lo ha dimostrato uno studio scientifico, secondo cui gli ormoni che devono spegnere l’appetito dopo ogni pasto non sono prodotti in quantità sufficiente a indurre sazietà quando ingoiamo cibo troppo velocemente.
  • Certo è che chi dorme poco tende ad ingrassare- Diversi studi hanno rilevato una relazione tra la mancanza di sonno e l’obesità, il diabete e le malattie rdiovascolari. Una nuova ricerca ha dimostrato che chi dorme poco o soffre di insonnia ha livelli il 30% più bassi dell’ormone prodotto dallo stomaco per aumentare l’appetito e responsabile quindi del controllo della fame. Un’alterata regolazione ormonale causa, nel lungo termine, l’aumento di peso nelle persone che dormono troppo poco.
  • Dimagrire è più facile in montagna- Grazie all’aria rarefatta dell’alta quota, bruciere i grassi può essere facile. Uno studio condotto su una ventina di persone con indice di massa corporea in media di quasi 34, ben al di sopra dell’indice consigliato,  ha dimostrato che dopo aver passato un mese in montagna, tutte le persone avevano perso peso. L’altitudine ha accelerato il metabolismo, ridotto l’appetito e i livelli della pressione sanguigna.
  • Saltare un pasto non aiuta a dimagrire- tutt’altro…..si arriverà al pasto successivo affamati e si mangerà più del necessario. Non solo, saltare i pasti porta ad un abbassamento del metabolismo che vi farà bruciare meno calorie.Insomma è inutile.

PER TROVARE LA GIUSTA FORMA FISICA AFFIDATI  ALLO SPECIALISTA:

PROGETTO SALUTE dell’Ortopedia Cossia ti offre consulenze con medici specialisti per aiutarti ad avere un’ottima forma fisica!! 

CELLULITE: CONOSCERLA PER CURARE EFFICACEMENTE IL PROBLEMA

Circa il 95% delle donne ha problemi di “cellulite”, spesso indipendentemente dall’età e dalla taglia. Certo il sovrappeso peggiora la situazione ma non è l’unica causa. La cellulite è una malattia e quindi l’ideale sarebbe prevenirla perché una volta che si è formata, è piuttosto difficile eliminarla, contrariamente a quanto ingannevolmente promesso dalle pubblicità di tanti prodotti cosmetici e non solo. La cellulite è un’infiammazione dei tessuti sottocutanei, con ingrossamento delle cellule di grasso e accumulo di liquidi e tossine. Le sue manifestazioni più evidenti sono pelle ruvida, con piccoli buchi o avvallamenti, a volte accompagnata da sensazione di pesantezza e stanchezza nelle gambe, facilità ai lividi, dolore al tatto, rottura dei capillari. Le cause sono molteplici ma, all’origine c’è sempre un problema sanguigno e linfatico dovuta alla perdita di tonicità ed elasticità delle vene. Ne consegue che i vasi più piccoli e periferici non riescono più ad irrorare adeguatamente i tessuti e le cellule adipose, non più ossigenate creano accumulo di tossine, per compensare alla carenza di ossigeno le cellule diventano senpre più permeabili fino a rompersi lasciando fuoriuscire il grasso che si infiltra nei tessuti infiammandoli e causando la cellulite.E’ quindi ovvio che non ci sono creme, ne trattamenti che funzionino se non si elimina il problema principale: QUELLO DOVUTO A CATTIVA CIRCOLAVIONE SANGUINEA E LINFATICA-Per fare ciò occorrono medici specialisti come:CHIRURGO VASCOLARE O FLEBOLOGO e lo specialista in scienze dell’alimentazione poiché l’alimentazione è fondamentale nel processo di guarigione dalla cellulite.PressoPROGETTO SALUTE dell’Ortopedia Cossia a Somma Lombardo i medici specialisti sono a disposizione, su appuntamento, per aiutarti ad affrontare in modo serio ed efficace il problema.

ALIMENTAZIONE E DISTURBI VASCOLARI

Continuiamo nel nostro intento di dare consigli semplici ma utili per migliorare lo stile di vita alimentare, prevenire e curare i disturbi derivanti da uno scorretto regime alimentare.

Una dieta non equilibrata, uno scarso esercizio fisico, una condizione di sovrappeso sono alla base di uno scorretto funzionamento vascolare: è importante evitare cibi dannosi per il nostro sistema cardiocircolatorio, ed aumentare invece i cibi e le bevande che aiutano a rinforzarlo.

Dal momento che le procedure di raffinazione e i processi di conservazione e di cottura dei cibi ne abbassano il contenuto di vitamine e minerali, è buona abitudine preferire prodotti freschi, prediligere cotture semplici come quelle a vapore e, se possibile, consumare crude quelle verdure che , per loro tipologia, lo consentano.

Quando la circolazione risulta rallentata o ostacolata, possono insorgere problemi sia di lieve entità, dall’intorpidimento degli arti alle vene varicose, sia più gravi come ostruzioni vascolari, ipertensione e, nel peggiore dei casi, problemi cardiaci lievi….gravi…..mortali!

Una buona circolazione è particolarmente legata ad un’alimentazione equilibrata: i grassi saturi e idrogenati di cui, molto spesso è ricca la nostra alimentazione, sono i primi responsabili della cosiddetta acidosi, un eccesso di tossine nel sangue che porta allo sviluppo di numerosi problemi, tra cui cellulite, sovrappeso, stanchezza. Il consumo di frutta e verdura, ricche di minerali, vitamine e antiossidanti, è invece raccomandato per mantenere la nostra circolazione attiva e i nostri capillari forti.

 

Se hai necessità di affrontare problemi legati all’alimentazione  o problemi vascolari

PROGETTO SALUTE dell’Ortopedia Cossia ti mette a disposizione :

  • SPECIALISTA IN SCIENZE  DELL’ALIMENTAZIONE
  • CHIRURGO VASCOLARE
  • FLEBOLOGO

ALIMENTAZIONE E STRESS, STRESS E ALIMENTAZIONE

Lo stress, quando troppo prolungato nel tempo e intenso diventa un problema ed ecco che la pancia ci invia i suoi campanelli d’allarme. La rete nervosa della pancia è paragonabile ad un secondo cervello che comunica con il suo “superiore”.

Sotto stress molte persone cambiano il loro comportamento alimentare: alcuni mangiano di più altri di meno, indipendentemente da ciò, comunque, la maggior parte delle persone aumenta il consumo di cibi altamente appetibili. Gli effetti sono noti: sotto pressione si tende ad ingrassare! Mangiare non soddisfa solo la fame ma risponde a bisogni psicologici: c’è chi mangia per calmarsi, chi per tirarsi su, chi per stimolare i centri cerebrali del piacere.

Diete ricche di omega 3, contenuti in particolare nel pesce , hanno un effetto antidepressivo mentre, rimpinzarsi di dolcetti e snack, i cosi detti “cibi spazzatura”, ricchi di grassi idrogenati, a lungo termine deprimono, ma anche diete povere di triptofano e acido folico inducono a stati depressivi .

Ancora una volta si evidenzia la necessità di un regime alimentare vario ed equilibrato; in presenza di problemi di tipo alimentare interpellare sempre il medico specialista!

 

                     Se soffri di problemi conseguenti a disturbi dell’alimentazione PROGETTO SALUTE dell’Ortopedia Cossia ti offre la possibilità di consulenze specialistiche con:

“MEDICO SPECIALISTA IN SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE” e “PSICOLOGA

 

PRIMAVERA; stagione ideale per ritrovare la FORMA FISICA!

Depurarsi ora per star bene subito e presentarsi ancora meglio all’estate, cominciando dalle abitudini a tavola!

Questo vuol dire che bisogna imparare il proprio corretto regime alimentare, che non significa necessariamente “dieta” poiché, troppo spesso, le diete generano stress  e lo stress può causare una carenza di “dopamina”che, se manca, ci rende abulici, insoddisfatti, tristi, apatici, e la dieta fallisce!

Da molti anni, ormai,  nutrizionisti e psichiatri sostengono che molte sostanze contenute negli alimenti abbiano un potenziale ruolo sul benessere della nostra psiche. Molti studi dimostrano che il cibo non serve solo a gratificare il palato ma ha un ruolo fondamentale nel determinare il nostro stato d’animo e le nostre emozioni. La cucina del buonumore stimolato anche dall’arrivo anche dall’arrivo della bella stagione, è un concentrato di sane abitudini alimentari che rispetta la stagionalità degli alimenti e la varietà della dieta includendo tutti gli alimenti. Il cattivo umore, soprattutto quello legato alla tipica depressione stagionale, dipende da una carenza di serotonina e, visto che questa sostanza viene prodotta dal cervello quando mangiamo alimenti ricchi di carboidrati, non bisogna eliminare dalla dieta  pane, pasta, riso e tutti gli altri cereali.

L’importante è introdurre gli alimenti in base al proprio metabolismo, alla propria attività quotidiana, nelle proporzioni corrette, e abbinati correttamente.

Se hai la necessità di trovare il tuo corretto regime alimentare rivolgiti comunque sempre e solo al medico specialista.

 

PROGETTO SALUTE dell’Ortopedia Cossia ti offre la consulenza della DIETOLOGA SPECILISTA IN SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE su appuntamento